CIARLA: “SERVE UN INCONTRO URGENTE. SBLOCCARE SUBITO I FONDI PER I LIBRI DI TESTO DELLE FAMIGLIE”
Un grido d’allarme rimasto finora inascoltato, unito a una richiesta di intervento immediato a tutela delle famiglie e delle imprese. SIL Confesercenti Regionale del Lazio ha inviato una lettera formale al Vicepresidente e agli Assessori competenti della Regione Lazio per denunciare la grave situazione in cui versa il settore delle librerie e delle cartolibrerie, e per sollecitare misure urgenti non più rimandabili.
A distanza di oltre un anno dall’ultimo tavolo di confronto presso l’Assessorato allo Sviluppo Economico, l’associazione constata con rammarico la totale assenza delle risposte attese.
Nonostante alcune iniziative a carattere nazionale e locale, il comparto continua a registrare una decisa e preoccupante contrazione delle vendite. Per invertire questa tendenza, SIL Confesercenti ribadisce la necessità di un impegno comune basato su azioni concrete di sistema e coesione.
Accanto alla crisi strutturale delle librerie, si aggiunge oggi una forte preoccupazione per l’avvio del prossimo anno scolastico. SIL Confesercenti Lazio sollecita la Regione a deliberare con massima urgenza lo stanziamento dei fondi destinati ai Comuni per la gestione delle cedole librarie e dei buoni libro.
“Ogni giorno di ritardo nella delibera dei fondi – fa notare il Presidente del SIL, Guido Ciarla – impedisce la tempestiva fornitura dei testi scolastici gratuiti alle famiglie aventi diritto. Più il tempo passa, più aumenta il rischio concreto di non riuscire a reperire i libri in tempo per l’inizio delle lezioni”.
L’associazione si appella alla prontezza e alla disponibilità della giunta regionale per riprendere immediatamente il dialogo e verificare la fattibilità delle proposte già presentate in passato, alcune delle quali avevano già dimostrato ottimi risultati.
SIL Confesercenti resta in attesa della convocazione di un incontro urgente per definire risposte concrete a sostegno del settore e del diritto allo studio

